
Ho provato questa focaccia perché basta una forchetta per impastarla e l’ho adorata sin dalla prima volta. Unico nota negativa, ma a me piace molto mettere le mani in pasta, si devono fare 8 pieghe ogni 30 minuti.
L’ho vista da Miel & Ricotta e l’ho già fatta mille volte. Ho provato a impastarla la sera prima e far le pieghe la mattina, mettendo un grammo di lievito. La faccio quando voglio la focaccia a pranzo oppure devo andar via il pomeriggio.
Ho comprato anche la teglia barese di ferro e devo dire che viene benissimo.
Mi è successo di non rispettare i 30 minuti e parecchie volte, non conto le pieghe, ormai vado a occhio.
Ingredienti:
400 g di farina 0 ( uso la Rieper)
4 g di lievito di birra fresco ( 1 g se impastato la sera prima)
10 g di sale fino
300g di acqua tiepida
olio extra vergine
In una terrina aggiungo il sale alla farina. Sciolgo il lievito nell’acqua tiepida

Con la forchetta mischio aggiungendo l’acqua. Risulterà un impasto molto granuloso.

Metto l’impasto in una terrina ben unta di olio e lascio riposare 30 minuti ( o una notte se con un grammo di lievito).

Dopo 30 minuti ( ma se ne passano 40, fa lo stesso) faccio la prima piega. Ungo bene le mani e prendo un lembo di pasta, lo tiro e lo lascio cadere. Giro l’impasto e faccio un’altra piega. Si riesce a farne anche tre, volendo.

Lasciar riposare altri 30 minuti e ricominciare con le pieghe, aggiungere olio se si asciuga e ungere sempre anche le mani. Mano a mano che si va avanti l’impasto diventerà molto morbido e pieno di bolle.

Dopo l’ultima piega, aspettare 30 minuti. Ungere leggermente una teglia da forno, spolverizzarla di semola di grano duro. Stendere l’impasto delicatamente, prendendola da sotto con il palmo della mano.

Lasciar riposare 30 minuti. Io ho pestato del sale grosso, mischiato ad olio extra vergine l’ho pennellato sulla focaccia, dopo aver fatto dei “buchini” con le dita.
Intanto ho scaldato il forno a 240°. Infornato e abbassato a 200 dopo circa 10 minuti, l’ho lasciata cuocere fino a doratura.

La faccio anche con olive o focaccine piccole






























