sabato 22 dicembre 2018

Biscotti speziati


Le prossime ore mi vedranno impegnata nell'organizzazione e preparazione del pranzo di Natale,
ne approfitto quindi per lasciarvi i miei più cari Auguri.

Sia per tutti un Natale colmo di gioia e serenità,
con tanto affetto...


INGREDIENTI:
  • 300 g di farina "00"
  • 40 g di farina integrale
  • 10 g di cacao amaro
  • 150 g di zucchero di canna
  • 50 g di melassa
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • un pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 100 g di burro
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
PER DECORARE:
  • zucchero a velo per lo spolvero
oppure
  • 100 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di acqua calda
Su fuoco basso scaldate il burro, il sale, lo zucchero e la melassa, mescolando fino ad amalgamarli bene, poi lasciate raffreddare il composto.
In una ciotola unite le farine, il cacao, il bicarbonato, lo zenzero, la cannella e i chiodi di garofano.
Aggiungete ora lo sciroppo, l'uovo e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Avvolgetelo con pellicola e mettetelo in frigorifero per qualche ora.
Preriscaldate il forno a 170°.
Stendete l'impasto a 3 mm di spessore e incidete con le formine, rimpastate gli sfridi fino a terminare l'impasto.
Sistemateli su una teglia coperta con carta forno e fate cuocere per una decina di minuti, fino a doratura.
Lasciate raffreddare i biscotti su una gratella.
Potete semplicemente spolverarli con zucchero a velo o decorarli con una semplice glassa preparata mescolando lo zucchero a velo con un cucchiaio di acqua calda.


A presto!

martedì 11 dicembre 2018

Pan d'arancio


Meravigliosa scoperta questo dolce di Letizia Bruno!
Si prepara in un attimo! 
Tutti gli ingredienti vengono frullati insieme 
 senza alcuno spreco, visto che l'arancia viene utilizzata per intero, buccia e polpa, 
ciò regala inoltre un profumo intenso che ben sposa il periodo natalizio.
Poi adoro quella leggerissima nota amarognola...
Facciamo merenda?


INGREDIENTI:
  • 1 arancia intera con buccia sottile non trattata
    • 300 g di farina "00"
    • 1 bustina di lievito per dolci
    • 3 uova
    • 250 g di zucchero (io ne ho messo 200)
    • 100 g di latte
    • 100 g di olio di semi di mais
    • 1 bacca di vaniglia
    • zucchero a velo per lo spolvero

    Tagliate a pezzetti l'arancia (con la buccia) e riducetela in purea con l'aiuto di un mixer.
    Aggiungete sempre nel mixer il latte, l'olio e le uova precedentemente sbattute, azionate il robot da cucina fino ad ottenere un composto omogeneo.
    In una terrina setacciate insieme tutti gli ingredienti secchi.
    Unite ora gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolate grossolanamente con una forchetta.
    Imburrate ed infarinate uno stampo e versatevi il composto.
    Cuocete a 165° per circa 40 minuti (io ho cotto a 170° per 55 minuti) fate sempre la prova stecchino.
    Cospargete il dolce con abbondante zucchero a velo.


    A presto!

    martedì 4 dicembre 2018

    Il Pandorlato di Paoletta


    Avete voglia di preparare un dolce natalizio ma non avete il tempo necessario per seguire
    le lunghe e non facilissime fasi preparatorie per realizzare panettoni e pandori?
    In questo caso vi consiglio il Pandorlato di Paoletta!
    Delicato, leggero, profumato e soprattutto facile da realizzare.
    La ricetta è di Paoletta, invito tutti a visitare il suo bellissimo blog " Anice e Cannella",
    per me fonte inesauribile di ispirazione!


    INGREDIENTI:
    • 280gr farina W 350 (rieper gialla, in alternativa manitoba del supermercato)
    • 80gr latte intero
    • 90gr zucchero
    • 110gr burro
    • 180gr uova intere (3 uova)
    • 8gr lievito di birra fresco
    • 5gr sale
    • zeste grattugiata di 1 arancia
    • 2 cucchiai di Cointreau
    • 1 cucchiaino miele d’acacia
    • 1 manciata di mandorle con la pelle
    Al mattino verso le 8:
    Io ho iniziato al mattino e infornato la sera, ma è possibile il contrario.
    • Mescoliamo il latte intiepidito con il lievito, il miele e 70gr di farina, copriamo.
    • Dopo una mezz’ora (deve gonfiare) uniamo gli albumi, il resto della farina e mescoliamo, con la foglia, a vel. 1 (ken). Uniamo il sale, il liquore e portiamo lentamente a vel. 2, incordiamo (ci vorranno 5 – 10 minuti)
    • Riduciamo a vel. 1,5 ed uniamo un tuorlo, alla ripresa dell’incordatura aggiungiamo un altro tuorlo e metà dello zucchero, riprendiamo l’incordatura ed uniamo l’ultimo tuorlo con tutto lo zucchero, incordiamo.
    • Serriamo l’incordatura ed uniamo, un cucchiaino alla volta, 40gr di burro fuso freddo, portiamo a 1,5, incordiamo ed aggiungiamo il burro rimanente morbido a pezzetti, insieme alla buccia di arancia, incordiamo.
    • Dovrà presentarsi lucido e ben legato.
    • note: io ho faticato un po' ad incordare, alla fine, dopo il burro morbido, ho aggiunto 15 gr di farina (ho usato la rieper gialla, credo sia ottima anche la Lo Conte)
    • Poniamo in un recipiente da frigo, sigilliamo e, dopo 40/50 minuti (assicurarsi che parta la lievitazione), poniamo in frigo in una zona sui 6 – 7° per circa 6/8 ore.


    • Tiriamo fuori dal frigo e, dopo 30' minuti, rovesciamo sul tavolo infarinato e diamo le pieghe del tipo 2, dovremo ottenere una massa compatta
    • Con la chiusura sotto arrotondiamo e trasferiamo in uno stampo da panettone da 750. Copriamo con pellicola e poniamo in forno spento, lampadina accesa fino a che non arriva ad un dito e mezzo sotto il bordo dello stampo.
    • Pennelliamo delicatamente con albume leggermente battuto e spolveriamo prima con zucchero a granella, poi decoriamo delicatamente con le mandorle a piacere, infine spolveriamo con zucchero a velo.
    • Quando quest'ultimo sarà assorbito spolveriamo ancora con zucchero a velo, e inforniamo a 180° per circa 30 minuti, su placca del forno, posizionata su grata bassa, perchè cresce molto.
    • Controlliamo di frequente che lo zucchero non bruci, casomai copriamo con carta stagnola. Sforniamo e poniamo su una gratella fino al raffreddamento. 
    (Io ho fatto riposare il pandorlato come si fa con i panettoni, ovvero infilzando la base con due lunghi spiedini e facendo riposare il dolce capovolto fino al mattino)


    A presto!

    martedì 27 novembre 2018

    Crostini integrali con semi di finocchio


    Questi piccoli crostini croccanti e saporiti sono quasi sempre presenti a casa mia,
    semplice merenda, stuzzicanti bocconcini da servire a buffet o sani "spezza fame". 
    A piacere potete rotolare i filoncini su polvere di peperoncino, sesamo, semi di papavero,
    o gustarli semplicemente al naturale, insomma si prestano a mille varianti ed essendo preparati con lievito madre se accuratamente chiusi in una scatola di latta durano parecchi giorni...
    messi sotto chiave :)

    INGREDIENTI:
    • 200 g di farina "0"
    • 150 g di farina integrale
    • 100 g di lievito madre rinfrescato
    • 170 g  di acqua tiepida
    • 50 g di olio extra vergine di oliva
    • 8 g di sale
    • semi di finocchio
    Versate la farina su un piano di lavoro, formate la fontana e versate al centro il lievito madre sciolto nell'acqua tiepida.
    Amalgamate per incorporare parte della farina e successivamente aggiungete il sale e l'olio.
    Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico.
    Lasciate lievitare l'impasto in una ciotola unta d'olio e coperta con pellicola per alimenti finché non raddoppia di volume.
    Prendete ora l'impasto e formate dei filoncini del diametro di circa 3 cm, cospargete il tagliere con i semi di finocchio e fatevi rotolare i bastoncini in modo che se ne rivestano.
    Tagliate dei pezzettini di circa 2 cm.
    Mettete i tronchetti su una teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti, abbassate ora la temperatura a 150° e proseguite la cottura per altri 10 minuti.
    Ricetta liberamente tratta e modificata dal libro "Tutta la bontà del pane" di Sara Papa.

    A presto!

    lunedì 19 novembre 2018

    Torta morbida di kaki


    Buongiorno!
    Iniziamo la settimana con una morbidissima torta variegata,
    preparata ieri e fotografata sfruttando i raggi di un timido ma piacevolissimo sole autunnale
    e gli ultimi kaki raccolti qualche giorno fa.


    Sempre con me:
    Tortiera apribile con coperchio linea Bake Away Colours Guardini   
    Farina di farro www.isideagricola.it             
                   
    INGREDIENTI:
    • 100 g di farina "00"
    • 100 g di farina di farro macinata fine
    • 100 g di farina di mandorle macinata fine
    • 3 piccoli kaki mela
    • 4 uova
    • 120 g di zucchero di canna + 1 cucchiaio
    • 80 g di burro
    • 1 bacca di vaniglia
    • 1 bustina di lievito per dolci
    • 1 vasetto di yogurt naturale
    • la scorza grattugiata di un limone non trattato
    • un pizzico di sale

    Prima di tutto, pelate 2 kaki mela, tagliateli a pezzettini, metteteli in un piccolo tegame antiaderente con un cucchiaio di zucchero e fateli cuocere a fuoco dolce fino a che non risulteranno morbidi e disfati. Passateli ora al setaccio e fate raffreddare la composta ottenuta.


    Mettete il burro e lo zucchero in una ciotola capiente e lavorateli con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto cremoso; aggiungete le uova, uno alla volta e continuate a mescolare finché si saranno amalgamate completamente.
    Unite le mandorle macinate e senza smettere di mescolare, fate scendere da un setaccio le due farine con il lievito e incorporatele perfettamente, in ultimo unite al composto lo yogurt, i semini della bacca di vaniglia, la scorza del limone grattugiata e un pizzico di sale.
    Sbucciate ora e tagliate a piccoli pezzetti il kaki mela, cospargetelo di farina e amalgamatelo all'impasto.
    Imburrate e infarinate uno stampo di 26 cm, versate il composto e livellatelo con una spatola.
    Versate in più punti della superficie la composta precedentemente preparata e create dei vortici aiutandovi con uno stecchino.
    Cuocete la torta in forno preriscaldato a 180° per circa 45 minuti o finché risulta dorata uniformemente e infilando uno stecchino questo ne  uscirà asciutto.
    Sfornate la torta e lasciatela raffreddare prima di sformarla.


    A presto!