Pearl S. Buck
Pearl S. Buck, pseudonimo di Pearl Comfort Sydenstricker (Hillsboro, 26 giugno 1892 – Danby, 6 marzo 1973), è stata una scrittrice, sceneggiatrice, accademica e giornalista statunitense.
Biografia[modifica | modifica wikitesto]
Da bambina seguì i genitori, missionari della Chiesa Presbiteriana in Cina, dove trascorse la sua giovinezza, prima a Ching Kiang sul fiume Yangtze e poi dal 1900 a Shanghai. All'età di 18 anni ritornò negli Stati Uniti dove studiò fino alla laurea in letteratura inglese a Lynchburg in Virginia.
Nel 1917 si sposò con John Lossing Buck, un insegnante di economia agraria, assieme al quale si trasferì in Cina, dove insegnò letteratura all'Università di Nanchino fino al 1927, quando fu costretta ad abbandonare il paese a causa delle ritorsioni verso gli stranieri e a trovare rifugio in Giappone. Nel 1931 divorziò dal marito e sposò Richard J.Wash, il suo editore. Nello stesso anno pubblicò La buona terra (The Good Earth), il suo romanzo più famoso, che le valse anche la medaglia di riconoscimento dall'American Academy of Arts and Letters.
Rientrata negli Stati Uniti, continuò a scrivere e si dedicò alla salvaguardia dei diritti umani, dando vita a una fondazione per l'assistenza ai bambini asiatici.
Fra romanzi, saggi, biografie e racconti ha lasciato più di 80 opere. Pubblicò anche opere teatrali, sceneggiature e letteratura per l'infanzia.
Pubblicò anche cinque romanzi sotto lo pseudonimo maschile di John Sedges.
Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]
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Biografie
- 1935 - Angelo guerriero (Fighting Angel. Portrait of a soul), biografia di suo padre Absalom;
- 1936 - L' esilio (The Exile. Portrait of an American Mother), biografia di sua madre Caroline.
Le due opere sono entrambe ambientate in Cina.
- 1950 - The child who Never Grew Day, biografia di sua figlia Carol.
Autobiografie
- 1954 - My several words: A personal Record Day;
- 1961 - Un ponte per l'altra riva (A Bridge for passing).
Premi[modifica | modifica wikitesto]
- 1938 - Premio Nobel per la letteratura;
- 1932 - Premio Pulitzer per il romanzo La buona terra (The Good Earth) saga della famiglia cinese Wang, il primo della trilogia The House of Earth seguito nel 1933 da Figli (Sons) e nel 1935 da La famiglia dispersa (A House Divided).
Antologie "Gli eroi dell'ombra" (Antologia della letteratura di spionaggio), 1981 Arnoldo Mondadori Editore
contenente il racconto I nemici dell'uomo.
Filmografia[modifica | modifica wikitesto]
Dalle opere di Pearl S. Buck, il cinema ha tratto soggetti e sceneggiature di alcuni film:
- La buona terra (The Good Earth), regia di Sidney Franklin (1937) (dal romanzo La buona terra 1930)
- La stirpe del drago (Dragon Seed), regia di Harold S. Bucquet e Jack Conway (1944) (dal romanzo Stirpe di drago, 1942)
- I falchi del fiume giallo (China Sky), regia di Ray Enright (1945)
- Da di, regia di Sun-fung Lee (1954)
- The Big Wave, regia di Tad Danielewski (1961)
- Storia cinese (Satan Never Sleeps), regia di Leo McCarey (1962) con William Holden
- Guide, regia di Vijay Anand (1965)
- The Gift, regia di Douglas G. Johnson (1977)
- Pavilion of Women, regia di Ho Yim (2001).
La scrittrice è stata anche consulente tecnico di La buona terra e produttrice esecutiva di The Big Wave.
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- (EN) Biografia di Pearl Buck sul sito ufficiale del Premio Nobel
- (EN) On Pearl Buckfrom Pegasos Author's Calendar, kirjasto.sci.fi.
| Controllo di autorità | VIAF: (EN) 91868694 · LCCN: (EN) n79026662 · ISNI: (EN) 0000 0001 2143 5319 · GND: (DE) 118516817 · BNF: (FR) cb11894443w (data) · NLA: (EN) 35023364 · BAV: ADV12220040 |
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