Amami il triplo che è un momento critico.
—
Jesto

“Assaggiavo quelle labbra
che erano dolci
e Dio se le amavo.
Premevo poi le mie
per trattenere quel sapore
che non sapevo ancora
quanto poi mi sarebbe mancato.”

“Non volevo che mi dimenticasse, che si disinteressasse di me, che diventassimo sguardi che s'incrociano nella metro alle sette del mattino.”

“Che hai?”
Pensavo “non sei qui.”