Comincia il tempo lento, quello del calore di un camino che illumina una stanza. Comincia il tempo delle sere con più posti a tavola, di quel cucinare che scandisce il tempo, delle risate e della condivisione. Comincia il tempo di tornare bambini, delle vetrine che incantano, dei giocattoli di legno, delle tue storie preferite. Comincia il tempo dei ricordi, quando a tenerci uniti erano la voglia di stare insieme, le coccole dei nonni e due tavole triplo piccole per contenerci ...
Castagnaccio di Saturnia per Il club del 27
Sembra quasi di andare controcorrente. Il sole che fuori ancora scalda le strade e la pelle; il cielo azzurro, terso, intenso, come un giorno d'estate; l'aria che al mattino ti riporta al passo coi tempi, ma al pomeriggio ti ricorda i mesi trascorsi a raccogliere conchiglie e acqua di mare. Cammini per strada stringendo il maglioncino che avevi preparato per uscire, osservando l'oro degli alberi che sì, sta davvero bene con quell'azzurro intenso. Ti perdi nei pensieri e nei colori ambrati ...
Nocciolosi – Piergiorgio Giorilli
Sono giorni di rumore, di caos e disordine. Giorni in cui l'umore segue un'altalena interminabile, con quella paura, mista alla gioia che arriva ogni volta che sai che ti stai muovendo per realizzare un altro passo in più. Sono giorni in cui la fretta vorrebbe prendere spazio all'attesa, al momento giusto. Sono giorni in cui quella fretta manda in confusione, dove cogli segni laddove non esistono, dove resti ferma, immobilizzata dalla paura di non fare la cosa giusta. Sono quelli i giorni in ...
High Dumpsidaery Jam per Il club del 27
Se dovessi pensare a una parola che mi rappresenta, forse sarebbe proprio conservare. C'è tanto di me in quelle quattro sillabe. Amare e prendersi cura, serbare, tenere con sé. Una certezza, quell'esserci nel tempo che assomiglia ai ricordi. Quel tenere compagnia anche a distanza. Portare avanti, fino in fondo. E' di una bellezza malinconica, la parola conservare. La lega al passato, a quello che c'era e ci sarà ancora, ma in forma di memoria. Ha una dolcezza che quasi la puoi toccare, in cui ...
Gauteu moulleaux alle prugne e la mia città
Avere fiducia del tempo. Parole ripetute all'infinito, ogni volta che sbatto contro un muro, ogni istante di questi ultimi quattro anni, da quando ho deciso di cambiare tutto. Il tempo, la distanza, perdere tutto per ritrovare me stessa. Lontana da casa, dal mio mare, da chi amo, dai sorrisi complici della sera, dalle chiacchiere intorno al tavolo, dalle risate contagiose, dal vociare delle strade, dai vicoletti stretti, da un orizzonte che ti regala sempre un profilo diverso, da quel ...
Le nouveau taboulé
Chissà perché i salti nel buio mi spaventano. Ne ho fatti tanti, troppi, forse. E' un modo per sentirsi vivi, per andare avanti. E' un modo per sfidarla, quella paura. Il non farcela, il pensiero che spesso mi accompagna, il punto da dove nasce la paura. Il non sentirsi abbastanza, mai. E' lì che i pensieri sprofondano, quando le giornate di sole sembrano rabbuiarsi all'improvviso. E' lì, dietro quelle nuvole, che ritrovo la forza di aggrapparmi a tutto quello che non sono disposta a ...
Cookies allo zafferano, pistacchi e cioccolato bianco
Tra mille parole arrivano i puntini sospensivi a sorprenderti. Piccoli, poco distanti tra loro, come i passi che si fanno quando si avanza verso quello che sarà. Sono quelli tracciano strade, percorrono sentieri, si uniscono per dar vita a nuove forme. Potrebbero diventare parentesi, per racchiudere parole a sorpresa, momenti a sorpresa, quelli importanti, che ti rispecchiano, che sanno come solleticare la tua curiosità, la tua fantasia. A volte sono diventate virgole di momenti da ...
Galette vegan alle mele e confettura di visciole
Accogliere. E' quello che sento ogni volta che aggiungo un tassello in più al mio sogno. Accogliere, la parola attorno cui tutto ruota. Accogliere. E' la parola che piano piano ho fatto mia, ad ogni passo, ogni tazzina di caffè sorseggiata, ogni pezzo di pane o sacchetto di verdure acquistati. Accogliere. E' quello che mi manca da quando sono passata dall'altro lato della cucina, da quando tra i fornelli e le persone ci sono una porta e un piatto. Accogliere. Una parola che mi ...
Tarte alle fragole, lime e mandorle
Sembra solo ieri che avevo scatoloni in ogni angolo. Abituata a trasferimenti continui, mai imposti, ma scelti. Sembra ieri che la vedevo per la prima volta, quel piccolo angolo bianco, visto a metà aprile e di cui mi sono innamorata al primo raggio di sole che improvvisamente ha illuminato il bianco delle pareti. Sembra ieri, quando passavo le notti a sperare che quella proposta potesse essere accettata e concretizzata con una firma. Non ne bastò una, ma dodici. Dodici come i mesi che mi ...
Il mio hummus con peperoni arrostiti per il club del 27
E' così bella la parola condividere. con·di·vì·de·re/ verbo transitivo 1. Avere in comune con altri; per lo più fig. (anche + con ). "condivido la tua opinione" 2. meno com. Dividere, spartire con altri (anche + con ). "c. un appartamento con un amico" Ronza nella mente da giorni, questa parola. Condividere. Quell'atto che rischia di perdersi. Quell'Altro che rischia di perdersi, dietro uno schermo, dietro una paura, dietro la smania di un Io che ...
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