<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Magen David Adom Italia ETS]]></title><description><![CDATA[MDA Italia ETS]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/blog</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Sun, 15 Dec 2024 11:48:55 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.amdaitalia.org/blog-feed.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title><![CDATA[Convegno sulla rianimazione pre-ospedaliera a Ramla]]></title><description><![CDATA[A fine novembre si è tenuto a Ramla, presso la sede della Banca del Sangue , un convegno di grande rilievo sulla rianimazione...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/convegno-sulla-rianimazione-pre-ospedaliera-a-ramla</link><guid isPermaLink="false">675b145995305eb47e78bbeb</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category><category><![CDATA[BANCA DEL SANGUE]]></category><pubDate>Thu, 12 Dec 2024 17:13:06 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_cadd9e9265844a52bd88ca94df0e0493~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_cadd9e9265844a52bd88ca94df0e0493~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>A fine novembre si è tenuto a Ramla, presso la sede della <strong>Banca del Sangue</strong>, un convegno di grande rilievo sulla rianimazione pre-ospedaliera, organizzato da <strong>Magen David Adom</strong> in collaborazione con l&apos;<strong>American Heart Association</strong>. Hanno partecipato oltre 300 professionisti tra cui medici ospedalieri, rappresentanti delle organizzazioni sanitarie, personale medico e del dipartimento della formazione di Magen David Adom, nonché personale medico della <strong>Polizia Israeliana, dei Vigili del Fuoco, del Servizio Carcerario e di altre unità di emergenza</strong>.</p>
<p><br /></p>
<p>Tra gli interventi, il Dr. Daniel Trotzki ha evidenziato <strong>l&apos;importanza dei defibrillatori pubblici e la catena della sopravvivenza negli arresti cardiaci extraospedalieri. </strong>Diversi esperti hanno affrontato importanti argomenti quali i protocolli di rianimazione nella medicina di base, le tecnologie salvavita nelle centrali operative, inclusa la <strong>rianimazione cardiopolmonare guidata telefonicamente</strong>, <strong>l’Ossigenazione extra-corporea a membrana (ECMO)</strong> e degli <strong>ultrasuoni in ambito pre-ospedaliero</strong>. Si è discusso anche della <strong>donazione di organi dopo gli arresti cardiaci extraospedalieri</strong>.</p>
<p><br /></p>
<p>Il convegno ha incluso <strong>dimostrazioni pratiche</strong> e visite al nuovo Centro Nazionale del Sangue e al Centro Medico di Emergenza di MDA. Come ha sottolineato il Direttore generale del MDA Eli Bin, questa conferenza ha dato la grande opportunità di <strong>condividere le conoscenze </strong>e di rafforzare <strong>l’impegno comune</strong> per <strong>migliorare la cura dei pazienti e del soccorso con l’intento di salvare vite in Israele e nel mondo</strong>.</p>
<p> </p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_58a5ba82d3b747aaa9fe9849c573719d~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
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<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Ogni volta che il mio freezer si riempie, dono il latte alla Banca Nazionale del Latte Umano di MDA": la storia di Almog Shor]]></title><description><![CDATA[La Banca Nazionale del Latte materno di MDA, attiva dal 2018 , raccoglie, analizza e distribuisce circa 160 litri di latte materno al...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/ogni-volta-che-il-mio-freezer-si-riempie-dono-il-latte-alla-banca-nazionale-del-latte-umano-di-mda</link><guid isPermaLink="false">675aea32916673477a738302</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[BANCA DEL LATTE MATERNO]]></category><pubDate>Thu, 12 Dec 2024 14:02:26 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_5b8a90dd32e14674aba2af6725b3b3d6~mv2.jpeg/v1/fit/w_940,h_788,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_5b8a90dd32e14674aba2af6725b3b3d6~mv2.jpeg/v1/fit/w_940,h_788,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>La <strong>Banca Nazionale del Latte materno di MDA, attiva dal 2018</strong>, raccoglie, analizza e distribuisce circa <strong>160 litri di latte materno al mese</strong>, garantendo un supporto vitale a neonati prematuri in terapia intensiva in Israele. </p>
<p><br /></p>
<p><strong>Dall&apos;inizio del conflitto, circa 600 donne si sono aggiunte </strong>alle centinaia di donatrici della Banca Nazionale del Latte e grazie a loro sono stati forniti 4.000 litri di latte a prematuri e neonati in situazioni di emergenza.</p>
<p><br /></p>
<p>Circa il <strong>10% delle nascite mondiali</strong> sono premature; in Israele, ogni anno nascono circa <strong>15.000 bambini prematuri</strong>. Le linee guida del Ministero della Salute israeliano raccomandano che tutti i bebè nati prima della 34 esima settimana e quelli che pesano meno di 1,5 kg siano nutriti con latte materno o, in sua assenza, da latte proveniente dalla Banca del Latte Materno di MDA.</p>
<p><br /></p>
<p>“Il latte materno offre numerosi vantaggi, contiene molti anticorpi e componenti immunitari che proteggono il neonato dalle malattie e aiutano a costruire il sistema immunitario, oltre a componenti attivi che favoriscono lo sviluppo del cervello e del corpo. <strong>Il latte materno, come il sangue, contiene componenti unici e insostituibili, gran parte dei quali sopravvive ai processi di lavorazione della banca del latte. Per questo, le donazioni di latte da parte delle madri sono fondamentali per i neonati e i bebè prematuri,”</strong> spiega la Dott.ssa Sharon Bransburg Zabary, direttrice della Banca Nazionale del Latte Umano di MDA.</p>
<p><br /></p>
<p>Conosciamo Almog Shor e Roy Zabari, una coppia di comici di Tel Aviv. Lo scorso marzo, durante la 24a settimana della sua prima gravidanza, Almog ha rotto le acque ed è stata ricoverata in ospedale. <strong>“Dal primo momento in cui si sono rotte le acque così presto, ho capito di non avere sotto controllo la situazione, ma ho cercato di continuare a essere ottimista” </strong>ricorda Almog.</p>
<p>Un mese dopo, durante la 27a settimana, Almog è stata portata d&apos;urgenza in sala operatoria per un cesareo d&apos;emergenza. Dopo l’intervento, è nato il piccolo <strong>Kochav</strong>, con un peso di soli <strong>990 grammi</strong>, che è stato subito trasferito in terapia intensiva neonatale. Nei primi giorni dopo la nascita il latte fornito da Almog al piccolo Kochav non era sufficiente ed è stato integrato con latte proveniente dalla Banca del latte Materno di MDA.  Nei giorni seguenti la disponibilità di latte di Almog è aumentata e poi è addirittura risultata superiore alle necessità del piccolo.</p>
<p>Almog si è accorta che il freezer comprato appositamente per stoccare il latte si riempiva ed è così che anche lei è diventata donatrice: <strong>“Non c’è motivo che il latte resti nel freezer se può aiutare altri bambini che ne hanno bisogno, proprio come è accaduto con Kochav,”</strong> ha dichiarato.</p>
<p><br /></p>
<p>Almog ha condiviso la sua esperienza sui social, ispirando altre donne a donare. <strong>“Il latte materno è fondamentale per i bebè prematuri: è la cosa più straordinaria che possano ricevere alla nascita.”</strong></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_c8cae8ba425f4b4381bc4c7b1ad4dae8~mv2.jpeg/v1/fit/w_940,h_788,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p> </p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Un’auto medica di MDA dedicata a Sami Sisa]]></title><description><![CDATA[Il 13 novembre, presso la sede del MDA a Tel Aviv, è stata inaugurata una nuova auto medica donata dagli Amici di MDA in Italia. Alla...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/un-auto-medica-di-mda-dedicata-a-sami-sisa</link><guid isPermaLink="false">67375b4fe8010a0df62915d5</guid><category><![CDATA[EVENTI]]></category><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[PRIMO SOCCORSO]]></category><pubDate>Fri, 15 Nov 2024 14:43:44 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_715e7a0c5aed492092ea5cb8c13c1d28~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<a href="undefined"><img src="undefined" width="848" height="480"></a>
<p><br /></p>
<p>Il 13 novembre, presso la sede del MDA a Tel Aviv, è stata inaugurata una nuova auto medica donata dagli Amici di MDA in Italia. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri, il presidente MDA europeo Ilan Klein, il presidente per l&apos;Italia Gianemilio Stern, il referente MDA per l’Italia Ori Lazarovich e la moglie di Sami Sisa, Rosy Gubbay.</p>
<p><br /></p>
<p><strong>Il nuovo veicolo è stato dedicato al Dr. Sami Sisa</strong>, ex presidente degli Amici di MDA in Italia. Completamente attrezzata per il primo soccorso, l’auto medica sarà operativa nella città di Safed, nella regione dello Yarden a nord di Israele. <strong>Si arricchisce così la flotta di mezzi di soccorso che intervengono tempestivamente in caso di emergenze e attacchi missilistici.</strong></p>
<p><br /></p>
<p>Ha sottolineato il Dr. Stern: “<strong>Questo mezzo ha un valore simbolico molto forte perché rappresenta i principi fondamentali dell’associazione: concretezza, pragmatismo e coerenza, tanto nei confronti del MDA quanto dei suoi sostenitori</strong>”. Il presidente ha poi ricordato con grande affetto l’entusiasmo e la dedizione con cui Sami Sisa ha guidato l’associazione. Proprio come ha scritto un caro amico comune: “<strong>Sami è un uomo di fatti che ha sempre messo il cuore e l’anima per il bene del MDA, lasciando un segno indelebile nel cuore di tutti noi”. Grazie, Sami!</strong> <strong>Viva il MDA!</strong></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_32e044ab2b0a42d580f5a95825c4f332~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
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<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_8b6cd37b48ed4741859ca26deb90d53c~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Medici e paramedici di Magen David Adom assistono i feriti israeliani ad Amsterdam]]></title><description><![CDATA[Venerdì 8 novembre, in seguito all'attacco ai tifosi israeliani , avvenuto ad Amsterdam , una delegazione di medici dell'unità...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/medici-e-paramedici-di-magen-david-adom-con-la-comunit%C3%A0-ebraica-locale-assistono-i-feriti-israelia</link><guid isPermaLink="false">673232abd88d34906175beb3</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><pubDate>Mon, 11 Nov 2024 16:46:48 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_8103686998064ed08c86d5be530196b9~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_900,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_8103686998064ed08c86d5be530196b9~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_900,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>Venerdì 8 novembre, <strong>in seguito all&apos;attacco ai tifosi israeliani</strong>, avvenuto ad <strong>Amsterdam</strong>, <strong>una delegazione di medici dell&apos;unità internazionale di Magen David Adom in Europa, </strong>con il supporto dei <strong>volontari della comunità ebraica locale</strong>, <strong>ha trasportato i feriti israeliani dall&apos;hotel all&apos;aeroporto. </strong></p>
<p><br /></p>
<p>Lì hanno incontrato i paramedici di MDA Yonat, Issachar, Ofir e Israel arrivati su un volo speciale di soccorso della ELAL per fornire assistenza e supporto ai feriti sia prima che durante il volo di ritorno verso Israele.</p>
<p><br /></p>
<p>Ci raccontano con emozione: “Appena atterrati in Olanda, ci siamo diretti verso il terminal. Abbiamo trovato centinaia di israeliani, di cui circa dieci con ferite e contusioni, ma tutti coscienti e in condizioni relativamente lievi. È stato un momento molto commovente - aggiungono, ricordando come siano stati accolti con applausi e gioia - Abbiamo immediatamente prestato soccorso e li abbiamo trasferiti sull&apos;aereo. <strong>Questa è stata una missione importante, e ci riempie di orgoglio sapere che, come Magen David Adom</strong> – il Servizio Medico di Emergenza di Israele – <strong>siamo pronti ad intervenire ovunque.&quot;</strong></p>
<p> </p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Magen David Adom e Polizia: due organizzazioni sincronizzate al servizio dei cittadini]]></title><description><![CDATA[Il Commissario della Polizia di Israele, Danny Levy, ha visitato la Centrale operativa nazionale del Magen David Adom (MDA) a Kiryat Ono....]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/magen-david-adom-e-polizia-due-organizzazioni-sincronizzate-al-servizio-dei-cittadini</link><guid isPermaLink="false">672b6b15b004f680233b6a0e</guid><category><![CDATA[EVENTI]]></category><category><![CDATA[NEWS]]></category><pubDate>Wed, 06 Nov 2024 13:15:12 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_93e96bdd3c874d3298ac1bed3dd17464~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_900,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_93e96bdd3c874d3298ac1bed3dd17464~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_900,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>Il Commissario della Polizia di Israele, Danny Levy, ha visitato la Centrale operativa nazionale del Magen David Adom (MDA) a Kiryat Ono. </p>
<p><br /></p>
<p>Durante la visita, ha incontrato il Direttore Generale Eli Bin e ha ricevuto un aggiornamento sulle attività dell&apos;organizzazione, inclusi i servizi di raccolta del sangue e i sistemi di monitoraggio del centro di chiamate di emergenza 101, sincronizzati con quelli della Polizia di Israele.</p>
<p><br /></p>
<p><strong>Levy ha sottolineato l&apos;importanza della collaborazione con MDA per offrire un supporto operativo e medico tempestivo e coordinato. </strong>Il Direttore Generale Eli Bin ha ringraziato la Polizia per la lunga e fruttuosa collaborazione, evidenziando la produttività della sinergia tra le due organizzazioni. Ha anche augurato successo a Levy nel suo nuovo ruolo e auspicato un ulteriore rafforzamento della cooperazione.</p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_63cdde6bcaba4b048e12b8c5ca2456fd~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_900,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_4d6a75227e6b45eca209bd08522e5ef3~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_8f3bd97b4066455d996dd11b16d692ab~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_5c998e41888b448eb570d8fc6b21fc9b~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_222e8d3f0db4464594aa5f884687e02e~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[25 Tishrì 5785: Giornata di Lutto Nazionale, Un Anno Dopo l'Attacco di Hamas]]></title><description><![CDATA[Il 27 ottobre, Israele ha osservato una giornata nazionale di lutto per le vittime del massacro del 7 ottobre dell'anno precedente,...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/25-tishr%C3%AC-5785-giornata-di-lutto-nazionale-un-anno-dopo-l-attacco-di-hamas</link><guid isPermaLink="false">672b645377554f64fa6cedac</guid><category><![CDATA[EVENTI]]></category><category><![CDATA[NEWS]]></category><pubDate>Wed, 06 Nov 2024 12:49:59 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_eb4299de107b479eb4e311c6133c4a6e~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<a href="undefined"><img src="undefined" width="1080" height="1920"></a>
<p><br /></p>
<p>Il 27 ottobre, Israele ha osservato una giornata nazionale di lutto per le vittime del massacro del 7 ottobre dell&apos;anno precedente, compiuto da Hamas. La commemorazione, approvata all&apos;inizio del mese, si è celebrata il 25° giorno del mese ebraico di Tishrì, tre giorni dopo Simchat Torah, data dell&apos;attacco. La giornata di lutto è iniziata alle 6:29 del mattino, l&apos;ora esatta dell&apos;attacco, con le bandiere abbassate a metà asta.</p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_4d6a75227e6b45eca209bd08522e5ef3~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_8f3bd97b4066455d996dd11b16d692ab~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_5c998e41888b448eb570d8fc6b21fc9b~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_222e8d3f0db4464594aa5f884687e02e~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Chol HaMoed di Sukkot al Noam: due giornate dedicate al Primo Soccorso]]></title><description><![CDATA[Lo scorso 21 e 22 ottobre, presso il Tempio Noam di Milano, si è tenuto un corso di Primo Soccorso per adulti organizzato dagli Amici di...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/chol-hamoed-di-sukkot-al-noam-due-giornate-dedicate-al-primo-soccorso</link><guid isPermaLink="false">672b4e76a77b027388b32b93</guid><category><![CDATA[EVENTI]]></category><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category><category><![CDATA[PRIMO SOCCORSO]]></category><pubDate>Wed, 06 Nov 2024 11:27:16 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_fcbe503d037c493fb2cf10139358c3b3~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_fcbe503d037c493fb2cf10139358c3b3~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><strong>Lo scorso 21 e 22 ottobre, presso il Tempio Noam di Milano, si è tenuto un corso di Primo Soccorso per adulti organizzato dagli Amici di Magen David Adom Italia.</strong> La formatrice Lorena Bianchi, soccorritrice volontaria del Comitato di Milano della Croce Rossa Italiana e collaboratrice da tempo dell’associazione, ha condiviso la sua esperienza con i partecipanti.</p>
<p><br /></p>
<p>L’iniziativa si inserisce in un programma dell’Associazione che, ispirandosi al modello di MDA in Israele, <strong>insegna come prestare il primo soccorso in attesa dell’ambulanza</strong>. Intervenire immediatamente può essere cruciale per la sopravvivenza di chi ha un malore o subisce un incidente. Fondamentale sapere come mantenere l’ossigenazione dei tessuti, in particolare del cervello soprattutto in caso di arresto cardiocircolatorio o di gravi emorragie.</p>
<p><br /></p>
<p><strong>In Israele, MDA si dedica al training non solo dei soccorritori, ma di tutta la popolazione</strong>. Molti cittadini, acquisiti i principi di rianimazione cardiopolmonare e di primo soccorso, si registrano nell’app “Life Guardian”, che localizza e allerta la persona formata più vicina, riducendo drasticamente i tempi d’intervento. Con la guerra, MDA ha intensificato la formazione e le esercitazioni per prepararsi a ogni emergenza e per <strong>sensibilizzare la popolazione a intervenire rapidamente in caso di ritardi dei soccorsi</strong>.</p>
<p><br /></p>
<p><strong>Al corso del Noam sono stati illustrati i sintomi di emergenza in varie situazioni</strong> (ostruzione delle vie aeree, annegamento, folgorazione, intossicazione, emorragia, ictus, infarto, edema polmonare, epilessia) <strong>e le azioni da intraprendere</strong> per aiutare senza peggiorare la situazione. Sono stati sottolineati l’importanza della messa in sicurezza dell’infortunato, l’autoprotezione dai contagi e la chiamata al numero d’emergenza, con operatori in grado di fornire istruzioni precise a distanza. I presenti hanno anche potuto esercitarsi sulla manovra di Heimlich e sulla rianimazione cardiopolmonare usando un manichino.</p>
<p><br /></p>
<p>L’utilizzo del defibrillatore automatico (DAE) è un&apos;altra competenza essenziale per il primo soccorso che tutti i cittadini dovrebbero conoscere. Da anni, <strong>l’Associazione Amici di Magen David Adom promuove l’installazione di defibrillatori nei principali luoghi ebraici grazie al progetto “Datti una mossa, dagli una scossa”</strong>. All’installazione segue un corso BLSD sull’uso del defibrillatore, sempre organizzato da AMDA. </p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_d01de6592eb4414f9e7107dbbf2ea58e~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
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<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_2edb3c4de8b7461881cfdd9f37a43401~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Amit Mann z''l: simbolo della Forza del MDA]]></title><description><![CDATA[Amit Mann z''l, giovane paramedico del Magen David Adom (MDA), è stata uccisa in servizio il 7 ottobre 2023 e oggi rappresenta la forza e...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/amit-mann-z-l-simbolo-della-forza-del-mda</link><guid isPermaLink="false">671f81024c245eee854820b6</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Mon, 28 Oct 2024 12:25:24 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_4576dd3bc056495eaf15329a4d5149e4~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_603,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_4576dd3bc056495eaf15329a4d5149e4~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_603,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>Amit Mann z&apos;&apos;l, giovane paramedico del Magen David Adom (MDA), è stata uccisa in servizio il 7 ottobre 2023 e oggi rappresenta la forza e lo spirito di sacrificio che animano tutti i volontari e lo staff del MDA. Questi professionisti si impegnano a salvare vite a rischio della propria, divenendo bersaglio diretto dei terroristi. </p>
<p><br /></p>
<p>Durante l&apos;irruzione delle squadre di Hamas in Israele, <strong>Amit fu tra i primi a comprendere la gravità della situazione. Rimase al suo posto per tutto il giorno, soccorrendo i feriti nella clinica del kibbutz Be’eri, attendendo con coraggio l&apos;arrivo dei rinforzi</strong>, che purtroppo tardarono, fino a quando fu tragicamente uccisa.</p>
<p><br /></p>
<p>“<strong>L’anniversario del 7 ottobre non è stato diverso dagli altri giorni di quest&apos;anno</strong>, poiché siamo ancora in guerra” ha dichiarato Ofir Peretz, fidanzato di Amit e anch&apos;esso paramedico del MDA, in un&apos;intervista recente al giornale online JC -The Jewish Chronicle. “Le nostre vite sono state capovolte e non torneranno più come prima. <strong>Cerchiamo di andare avanti, combattiamo e proteggiamo ciò che abbiamo, ma le perdite sono inimmaginabili.</strong>”</p>
<p>Con profondo cordoglio, tutto il MDA si stringe attorno alle famiglie e agli amici dei paramedici uccisi in questo lungo anno di conflitto.</p>
<p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Inaugurazione del defibrillatore donato dagli Amici di Magen David Adom Italia al centro Lev Chadash]]></title><description><![CDATA[Lo scorso 6 ottobre, presso la Sinagoga progressiva Lev Chadash, è stato attivato un nuovo defibrillatore  DAE  donato dall'Associazione...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/inaugurazione-del-defibrillatore-donato-dagli-amici-di-magen-david-adom-italia-al-centro-lev-chadash</link><guid isPermaLink="false">670e3109f001a481a007cd61</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[EVENTI]]></category><category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category><category><![CDATA[PRIMO SOCCORSO]]></category><pubDate>Tue, 15 Oct 2024 09:12:36 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_a78acd14bf3e46f2924da00202f514f6~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_a78acd14bf3e46f2924da00202f514f6~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p>Lo scorso 6 ottobre, presso la Sinagoga progressiva Lev Chadash, è stato attivato un nuovo defibrillatore <strong>DAE</strong> donato dall&apos;Associazione Amici di Magen David Adom Italia, grazie a un generoso benefattore.  All’evento hanno partecipato Ivan Assael, Presidente del Centro Lev Chadash, Gianemilio Stern, Presidente di AMDA e Silvia Voghera, coordinatrice nazionale di AMDA. </p>
<p><br /></p>
<p>L’ultima tappa della campagna<strong> ‘</strong><em><strong>Datti una mossa, dagli una scossa’</strong></em> lanciata da MDA Italia nel 2018 per sensibilizzare sull’importanza dei defibrillatori, è stata particolarmente significativa perché si è svolta <strong>in occasione della commemorazione del 7 Ottobre</strong>. </p>
<p><br /></p>
<p>Stern, ha sottolineato <strong>il ruolo fondamentale del Magen David Adom nel soccorso ai feriti in Israele</strong>. “Il MDA è molto concreto. <strong>Quello che facciamo si vede</strong>. Mi ha colpito ciò che ha detto di recente il capo MDA Europa: diversamente dal passato dove il Magen David Adom aiutava e salvava le persone, ora deve prima trovarle. Quando c’è un attentato, quando scoppia una bomba o quando ci sono esplosioni, la prima attività è dover individuare le persone da salvare. Per fare ciò, il MDA Israele conta su oltre 30mila volontari, attivi con biciclette, motociclette, ambulanze e altri mezzi speciali. </p>
<p><br /></p>
<p>Tutta questa organizzazione<strong> non potrebbe esserci senza il supporto delle comunità nella diaspora</strong>. Recentemente <strong>abbiamo donato un&apos;auto medica, grazie alla generosità degli Amici di MDA, </strong>perché Israele ha bisogno di <strong>avere mezzi di soccorso dislocati nelle periferie</strong>, il più vicino possibile ai luoghi potenzialmente a rischio. Tanti sono i progetti messi in atto dal Magen David Adom, e la cosa fondamentale è che <strong>MDA conta sul supporto di tutti noi per salvare tutte le persone in Israele, senza distinzione di nazionalità, etnia o credo”.</strong> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[A un anno dal 7 Ottobre: l’eroismo del Magen David Adom sotto il fuoco nemico ]]></title><description><![CDATA[Storie di salvataggio, dolore, speranza e sacrificio si celano dietro i numeri Da quella terribile mattina del 7 ottobre, quando...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/a-un-anno-dal-7-ottobre-l-eroismo-del-magen-david-adom-sotto-il-fuoco-nemico</link><guid isPermaLink="false">6704f395a120d63de4478374</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Tue, 08 Oct 2024 09:01:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_3e3c65ad06d94dd28e28664161919e7c~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><em>Storie di salvataggio, dolore, speranza e sacrificio si celano dietro i numeri</em></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_3e3c65ad06d94dd28e28664161919e7c~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><strong>Da quella terribile mattina del 7 ottobre, quando l’attacco terroristico colpì il cuore delle comunità israeliane, le squadre di Magen David Adom si sono trovate in prima linea sia nel combattimento che nel salvataggio</strong>. Nonostante fossero circondati da un intenso fuoco nemico, i paramedici hanno lavorato coraggiosamente e instancabilmente per salvare vite umane, con infinita dedizione. Nell&apos;anniversario dello scoppio della guerra &quot;Iron Swords&quot;, il MDA non solo passa in rassegna le proprie attività, ma rivela anche le storie, dolorose, dietro i numeri: gli eroi caduti e coloro che continuano a resistere.</p>
<p> </p>
<p>Quel giorno, <strong>le squadre del MDA sono entrate in aree colpite dal terrore, hanno affrontato la tragedia e hanno rischiato la vita per salvare gli altri</strong>. <strong>Trentasei paramedici non sono tornati dalla loro missione: </strong>il dolore della loro perdita accompagna l&apos;organizzazione, ma rafforza anche la determinazione a continuare a salvare vite.</p>
<p>Durante la guerra, 33 membri del personale MDA sono stati feriti a vari gradi, venti di loro sono ancora in riabilitazione.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Diciotto ambulanze del MDA sono state danneggiate</strong> nei primi giorni, <strong>otto sono state completamente distrutte, ma il soccorso non si è fermato</strong> nemmeno per un momento. Grazie alle <strong>generose donazioni</strong> provenienti da tutto il mondo, <strong>MDA ha sostituito i mezzi danneggiati e ampliato la propria flotta con circa 600 nuovi veicoli</strong>, tra cui 189 ambulanze (di cui 5 <strong>antiproiettile</strong>) e 163 unità mobili di terapia intensiva (le MICU, di cui 2 antiproiettile). Sono stati aggiunti anche 80 moto mediche, 10 veicoli per la donazione del sangue, un nuovo autobus di evacuazione per terapia intensiva (sette letti con la capacità di ospitare altri 10 pazienti feriti) e 41 rimorchi di emergenza dotati di illuminazione e generatori.</p>
<p> </p>
<p><strong>Dall&apos;inizio della guerra circa 5.000 nuovi volontari si sono uniti al MDA</strong>, inclusi 3.500 giovani di età compresa tra 15 e 18 anni.</p>
<p> </p>
<p>Tanti <strong>progetti</strong> si sono concretizzati per aggirare le conseguenze dei bombardamenti, e avvicinare il più possibile le squadre e i mezzi di soccorso alle aree più esposte ai missili: il <strong>MDA ha così formato circa 410.000 uomini e donne attraverso 3000 corsi di RCP e di primo soccorso, fornendo contestualmente a ciascun partecipante gli strumenti per salvare la vita</strong>. Le conoscenze di base sono state condivise tra tutti i segmenti della popolazione, con l’obiettivo di <strong>creare una rete di sicurezza tale che chiunque possa soccorrere nei momenti critici.</strong></p>
<p> </p>
<p>I servizi trasfusionali e le campagne di donazione di sangue organizzate dal MDA hanno raccolto <strong>circa 325.000 unità di sangue attraverso iniziative per la donazione sparse in tutto il paese</strong>, presso le stazioni del MDA e nelle basi dell&apos;IDF. Tutte le dosi di sangue così pervenute sono state meticolosamente testate e fornite agli ospedali e all&apos;IDF.</p>
<p>Per la prima volta quest&apos;anno, <strong>il &quot;sangue intero&quot; (non frazionato, vedi news relativa al link: </strong><u><a href="https://www.amdaitalia.org/post/quando-i-numeri-parlano" target="_blank">https://www.amdaitalia.org/post/quando-i-numeri-parlano</a></u><strong>) è stato fornito direttamente nelle zone di combattimento</strong>, contribuendo a salvare sia i soldati che i civili.</p>
<p> </p>
<p>La <strong>Banca del Latte materno del MDA è riuscita, nell’ultimo anno, a fornire 4.078 litri di latte ai bambini prematuri bisognosi</strong>, tra cui quelli direttamente colpiti dalla guerra e quelli le cui madri sono state ferite, rapite o reclutate in servizio.</p>
<p> </p>
<p>A circa sei mesi dallo scoppio della guerra, ha preso il via <strong>il progetto delle ostetriche</strong>, realizzato in collaborazione con l&apos;Associazione ostetriche israeliane. Circa 50 ostetriche di guardia del MDA sono state dotate di attrezzature complete per <strong>garantire parti sicuri in casa</strong>. Diversi bambini sono già nati con l’assistenza di queste ostetriche, arrivate rapidamente nel quartiere e dalle future mamme, portando una nuova vita nel mondo, anche nelle condizioni più difficili.</p>
<p> </p>
<p>Il <strong>progetto “Magen Teams” </strong>fa sempre parte delle risposte elaborate per la guerra, e ha l&apos;obiettivo di fornire una <strong>risposta immediata e un&apos;assistenza medica rapida e accessibile da parte dei membri delle comunità nelle zone periferiche e nelle città ad alto rischio</strong>. Migliaia di membri delle squadre di risposta alle emergenze, lavoratori comunali, personale di sicurezza e tante altre categorie <strong>sono stati formate e dotate di equipaggiamento medico adatto per fornire un primo soccorso avanzato</strong> e fungendo da <strong>primo anello nella catena di soccorso</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Il Direttore Generale del MDA, Eli Bin ha dichiarato: &quot;<strong>Siamo in prima linea nella battaglia per la vita dei cittadini israeliani</strong>. Quando i nostri volontari escono per salvare vite umane, non ci si chiede dove sia la minaccia o quale sia il rischio: si concentrano <strong>su chi ha bisogno di aiuto, qui e ora</strong>. Lo scorso anno, dallo scoppio della guerra, ha portato sfide inimmaginabili e lezioni importanti, volte a <strong>migliorare la risposta medica alle emergenze</strong>. Abbiamo perso eroi lungo la strada e i nostri cuori sono con loro. Le famiglie in lutto ogni giorno continueranno ad essere sostenute e onorate per il tremendo sacrificio dei loro cari. Ciò è causa di grande dolore, ma <strong>questo dolore non fa che rafforzare la nostra motivazione a lottare per ogni persona che possiamo salvare</strong>. Il Magen David Adom ha una portata senza precedenti, con squadre che operano sotto il fuoco, veicoli antiproiettile e uno straordinario senso della missione. <strong>Abbiamo ampliato la nostra forza lavoro, aumentato la nostra flotta di veicoli e condotto esercitazioni in caso di incidenti di massa per migliorare la nostra preparazione a situazioni estreme. Continuiamo a lottare per la vita di tutti coloro che ne hanno bisogno e non abbiamo intenzione di fermarci. Magen David Adom lavora costantemente per migliorare, espandere e garantire la sicurezza medica di tutti i cittadini israeliani.</strong>&quot;</p>
<p> </p>
<p>Traduzione e adattamento dall&apos;articolo di Zaki Heller, MDA Spokesperson</p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_daaada2014564a52949191c1bc2c08ee~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_4d9d924d210244cabfea876362b0d1a2~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Un autobus salvavita]]></title><description><![CDATA[Neonati prematuri trasferiti in sicurezza grazie a uno speciale autobus per la cura intensiva. L'inasprirsi della guerra costringe...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/un-autobus-salvavita</link><guid isPermaLink="false">66f5822ad50c7babf6be7975</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Thu, 26 Sep 2024 15:52:45 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_f1b49c3811c848b7a17e74090fd79fe7~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><em>Neonati prematuri trasferiti in sicurezza grazie a uno speciale autobus per la cura intensiva.</em></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_f1b49c3811c848b7a17e74090fd79fe7~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>L&apos;inasprirsi della guerra costringe all&apos;aumento di misure di sicurezza anche nelle operazioni di soccorso.</p>
<p>Tra i miglioramenti cruciali di questo periodo vi è l&apos;introduzione di mezzi di soccorso speciali, progettati per rispondere alle esigenze del conflitto.</p>
<p> </p>
<p>Lunedì, <strong>un’unità di soccorso grande quanto un autobus, </strong>ha compiuto la sua prima missione. <strong>Questo veicolo, dotato di 7 letti e 10 sedili</strong>, è stato progettato <strong>per la cura intensiva dei pazienti durante il trasporto in ospedale.</strong> Durante questa missione, 9 neonati prematuri sono stati trasferiti dal Carmel Medical Center alle unità protette dell&apos;ospedale Rambam di Haifa e dell&apos;area di Hadera.</p>
<p> </p>
<p>Il nuovo automezzo, il primo del suo genere in Israele, è stato progettato e costruito sulla base dell&apos;esperienza maturata dopo il 7 ottobre 2023: a bordo si possono trattare più pazienti allo stesso tempo.</p>
<p> </p>
<p>Il direttore generale del MDA, Eli Bin, dice: &quot;<strong>Magen David Adom è costantemente impegnato a migliorare e a adattarsi alle esigenze mediche di emergenza dello Stato di Israele.</strong> Il nuovo <strong>autobus di terapia intensiva,</strong> che si aggiunge alla flotta di veicoli specializzati della MDA, <strong>ne è un esempio.</strong> <strong>I suoi macchinari avanzati consentiranno la migliore assistenza, rapida ed efficiente, al gran numero di pazienti trasportati contemporaneamente&quot;</strong>.</p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[“Siate forti. Sono qui per aiutarvi e prendermi cura di voi”: il messaggio di uno straordinario paramedico del Magen David Adom ]]></title><description><![CDATA[Yihya Nasser, soccorritore volontario del Magen David Adom di Kiryat Shmona, risponde alle chiamate di emergenza non solo quando è in...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/siate-forti-sono-qui-per-aiutarvi-e-prendermi-cura-di-voi-il-messaggio-di-uno-straordinario-para</link><guid isPermaLink="false">66ebfea13f9d0133e4cfc15c</guid><category><![CDATA[VITE DA VOLONTARI]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Thu, 19 Sep 2024 10:41:33 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_211969e5ef9349ddbfe84f8b636351e0~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_211969e5ef9349ddbfe84f8b636351e0~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><span style="color: #111111;">Yihya Nasser, soccorritore volontario del Magen David Adom di Kiryat Shmona, risponde alle chiamate di emergenza non solo quando è in ambulanza, ma anche quando è fuori servizio come Primo Soccorritore. </span><strong><span style="color: #111111;">Nonostante sia volontario del MDA solo da tre anni</span></strong><span style="color: #111111;">, </span><strong><span style="color: #111111;">nell’ultimo anno ha risposto a innumerevoli segnalazioni di ferite causate dal lancio di missili</span></strong><span style="color: #111111;"> nella sua regione, spesso sotto il fuoco nemico.</span></p>
<p><br /></p>
<p><span style="color: #111111;">La famiglia di Yihya, papà di tre figli, è stata evacuata, così come il resto della popolazione residente nella regione settentrionale dall’inizio della guerra. “La città è vuota, ma nella regione vi sono ancora tante richieste di soccorso ogni giorno”</span> <span style="color: #111111;">dice Yihya. “</span><strong><span style="color: #111111;">Ho curato tante persone sotto il fuoco nel Kibbutz Dan, a Beit Hillel, a Kfar Blum e naturalmente anche qui a Kiryat Shmona. Sono qui per assicurarmi di poter fornire aiuto a chiunque ne abbia bisogno, indipendentemente dalla complessità della situazione.</span></strong><span style="color: #111111;">&quot;</span></p>
<p><br /></p>
<p><span style="color: #111111;">Come Yihya, sono molti i volontari del MDA che, anziché lasciare l’organizzazione a causa della guerra, prendono in carico maggiori responsabilità o un turno in più, spesso mettendo in pericolo la propria vita.</span></p>
<p><br /></p>
<p><span style="color: #111111;">L’ottimismo di Yihya è impressionante</span>, <span style="color: #111111;">nonostante gli ultimi 11 mesi di guerra. Termina l’intervista con un messaggio per tutti gli israeliani: “</span><strong><span style="color: #111111;">Che tutti rimangano forti. Sono qui per aiutarvi e prendermi cura di voi. Vinceremo insieme, e ci sarà la pace</span></strong><span style="color: #111111;">!”</span></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Giorno di festa per la comunità drusa di Kasra -Samia grazie alle due ambulanze donate dall’Associazione Internazionale Ebraico-Cristiana ]]></title><description><![CDATA[L’International Fellowship of Christians and Jews (IFCJ), fondata negli Stati Uniti   nel 1983 dal Rabbino Yechiel Eckstein per...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/giorno-di-festa-per-la-comunit%C3%A0-drusa-di-kasra-samia-grazie-alle-due-ambulanze-donate-dall-associaz</link><guid isPermaLink="false">66e82b3ae6fd5ca6f91f0259</guid><category><![CDATA[EVENTI]]></category><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[PRIMO SOCCORSO]]></category><pubDate>Mon, 16 Sep 2024 13:04:38 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_506399ad7e3f4b39a2d5dea0397b4851~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_506399ad7e3f4b39a2d5dea0397b4851~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><strong>L’International Fellowship of Christians and Jews </strong>(IFCJ), fondata negli Stati Uniti<strong> </strong>nel 1983 dal Rabbino Yechiel Eckstein per promuovere l’amicizia e la cooperazione tra cristiani ed ebrei, <strong>ha recentemente donato al Magen David Adom due ambulanze per la cura intensiva (MICU) e ha contribuito </strong>significativamente alla realizzazione<strong> </strong>di <strong>una nuova sede di MDA nei pressi della comunità drusa di Kasra-Samia</strong>, nella regione di Asher.</p>
<p> </p>
<p>Alla cerimonia di inaugurazione, tenutasi lo scorso fine settimana, erano presenti rappresentanti delle due organizzazioni, IFCJ e Magen David Adom, insieme a volontari e paramedici operanti nella zona.  Safan Merith, Direttore del Dipartimento di Sicurezza ed Emergenza alla Fondazione dell’IFCJ, ha detto: “<strong>Una delle principali sfide nel nord, soprattutto in questi giorni, è</strong> <strong>garantire l&apos;accesso a cure mediche di emergenza salva-vita.</strong> </p>
<p>All&apos;IFCJ, apprezziamo l’impegno del MDA e abbiamo lavorato in stretta collaborazione per fornire delle ambulanze di terapia intensiva nella regione. <strong>Negli ultimi due anni, abbiamo</strong> <strong>intrapreso azioni senza precedenti per proteggere in special modo le comunità druse: durante la guerra, abbiamo donato attrezzature ai soccorritori, kit di pronto soccorso, rifugi e altro ancora. </strong>Continueremo a sostenere gli sforzi volti a rafforzare e migliorare la preparazione alle emergenze con l&apos;aiuto dei nostri donatori”.</p>
<p> </p>
<p><strong>Eli Bin, Direttore Generale del MDA</strong>: “La IFCJ è al nostro fianco da molti anni e continua ad aiutarci e a contribuire. Grazie a questo sostegno possiamo garantire una maggiore sicurezza medica per i residenti del paese. Oltre alla sede di MDA di Kasra-Samia e alle due MICU che già ci aiutano a salvare vite, abbiamo ricevuto altre due MICU che verranno dislocate nel consiglio locale di Shlomi, sempre con il sostegno della fondazione della IFCJ. <strong>In un momento in cui il nord ha assoluto bisogno di rinforzi, la IFCJ ci è vicina per assicurare i servizi medici ai suoi residenti.</strong> Ringrazio i  generosi donatori i cui contributi ci aiuteranno a salvare sempre più vite”.</p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_4709e2ca9f6a4ee0af97ff8c8c31409e~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_6ea0f00158184c198dc4b1851da5d02c~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_4c635749dd9c45f9badef1ebb79a01ff~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'Ambasciatore Gilad Erdan alla guida del Magen David Adom]]></title><description><![CDATA[Martedì 3 settembre l’ Ambasciatore israeliano uscente delle Nazioni Unite, Gilad Erdan, è stato nominato Presidente mondiale del Magen...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/l-ambasciatore-gilad-erdan-alla-guida-del-magen-david-adom</link><guid isPermaLink="false">66db2107f8662f38f9e44714</guid><category><![CDATA[EVENTI]]></category><category><![CDATA[NEWS]]></category><pubDate>Fri, 06 Sep 2024 16:08:20 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_bdf2526cfb3d437d9a572438bcb106d5~mv2.jpeg/v1/fit/w_822,h_537,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_bdf2526cfb3d437d9a572438bcb106d5~mv2.jpeg/v1/fit/w_822,h_537,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>Martedì 3 settembre l’ Ambasciatore israeliano uscente delle Nazioni Unite, <strong>Gilad Erdan, è stato nominato Presidente mondiale del Magen David Adom</strong>. </p>
<p><br /></p>
<p>In questo ruolo, i suoi compiti principali saranno promuovere le attività di emergenza medica e della Banca del Sangue e rappresentare il MDA sul palcoscenico internazionale.</p>
<p><br /></p>
<p>Il <strong>Magen David Adom</strong> è il Servizio Nazionale di Emergenza pre-ospedaliera di Israele e</p>
<p><strong>leader nella risposta medica alle maxi-emergenze</strong> (siano esse guerre, catastrofi naturali o emergenze umanitarie). Come è noto, il MDA è una organizzazione no-profit con un organico di alcune migliaia di dipendenti e 32mila soccorritori e medici volontari, che fornisce trattamenti salva-vita e trasporta più di un milione di pazienti ogni anno negli ospedali di tutto il paese. Raccoglie, tratta e distribuisce il sangue necessario a tutti gli ospedali del paese, sia alle Forze di Difesa. Organizza corsi di formazione al primo soccorso, fornisce assistenza medica, impiega tecnologie all’avanguardia e intrattiene uno stretto rapporto di collaborazione con le autorità locali e con le Forze di Difesa, nello sforzo comune di ottimizzare i tempi e le tecniche di risposta alle emergenze.</p>
<p><br /></p>
<p><strong>Erdan</strong>, Ambasciatore alle Nazioni Unite per quattro anni e in precedenza negli Stati</p>
<p>Uniti, <strong>è noto come uno strenuo difensore di Israele</strong>. In passato ha ricoperto la carica di Ministro della Difesa ed è stato membro del Consiglio di Sicurezza Israeliano. Dopo il 7 ottobre, ha rappresentato una delle voci più forti del diritto di Israele a difendersi.</p>
<p> <strong>“Il Magen David Adom rappresenta la colonna portante della resilienza israeliana”</strong>, ha detto Erdan, “ed è suo compito proteggere le persone all’interno dei confini dello stato, inclusi i soldati feriti. Israele si trova a fronteggiare delle sfide senza precedenti e un pericolo imminente per milioni di cittadini israeliani. Il Magen David Adom gioca un ruolo decisivo nel rafforzare la resilienza nazionale a dispetto degli attacchi di Hezbollah e dell’Iran, così come la minaccia della guerra a livello regionale. <strong>Il risultato immediato di un Magen David Adom efficiente e forte è una migliore</strong></p>
<p><strong> protezione dei cittadini d’Israele”.</strong></p>
<p><br /></p>
<p>“Siamo onorati ed emozionati di dare il benvenuto all’Ambasciatore Erdan in questo</p>
<p>ruolo”, ha detto <strong>Catherine Reed, CEO degli Amici Americani di Magen David Adom. “La sua grande esperienza come sostenitore di Israele sarà fondamentale nel promuovere il lavoro del MDA nel salvare vite.”</strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il salvataggio di Farahan Al Quadi, ostaggio di Hamas per 326 giorni ]]></title><description><![CDATA[Farahan Al Quadi, cittadino israeliano druso della comunità residente in un’area vicina alla città araba-beduina di Rahat,di 53 anni,...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/il-salvataggio-dell-ostaggio-della-comunita-drusa</link><guid isPermaLink="false">66db1582dbf7edf82d8a7132</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[PRIMO SOCCORSO]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Fri, 06 Sep 2024 15:14:24 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_5cc4ea2772414bd9b426a579d129a325~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_5cc4ea2772414bd9b426a579d129a325~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>Farahan Al Quadi, cittadino israeliano druso della comunità residente in un’area vicina alla città araba-beduina di Rahat,di 53 anni, padre di una numerosa famiglia, è</p>
<p>stato liberato dalla lunga prigionia di Hamas dalle Forze di Difesa Israeliane lo scorso martedì 27 agosto.  Trovato da un’ unità militare speciale nella località Rafah, nei tunnel sotto Gaza, Al Quadi è stato trasportato in elicottero e quindi in ambulanza fino all’ospedale Soroka in Be’er Sheva. </p>
<p><br /></p>
<p>L&apos; unità mobile di terapia intensiva MICU che ha prestato servizio per soccorrere Farahan Al Quadi era stata donata nel 2018 al Magen David Adom da un gruppo di 20 amici inglesi di MDA UK che, per poter raggiungere la cifra di 100mila sterline da destinare all&apos;acquisto del mezzo di soccorso, attraversarono Israele camminando per ben 70 chilometri. </p>
<p><br /></p>
<p>L’operazione di salvataggio, che ha avuto grande successo, è il risultato di <strong>un&apos;intensa</strong></p>
<p><strong>collaborazione che, da più di cento anni, vede le Forze di Difesa e il Magen David Adom lavorare fianco a fianco in tempi di pace e di guerra</strong>.  Il ruolo del Magen David Adom è fondamentale nelle operazioni di salvataggio degli ostaggi, così come in tutte le tipologie di emergenze, sia in Israele che sui due fronti di guerra, per fornire entro pochi minuti assistenza medica ai feriti. </p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ostetriche volontarie preparano le future mamme per il parto in emergenza durante la guerra  ]]></title><description><![CDATA[Il progetto "Prime contrazioni" lanciato dal MDA in collaborazione con la Israel Midwives Organization e la Jewish Federations of North...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/ostetriche-volontarie-preparano-le-future-mamme-per-il-parto-in-emergenza-durante-la-guerra</link><guid isPermaLink="false">66c5b546a73c17ca7be285a1</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[PRIMO SOCCORSO]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Wed, 21 Aug 2024 09:47:12 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_e359cb9b7ba840c2be9ac271bed8ccf9~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_640,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_e359cb9b7ba840c2be9ac271bed8ccf9~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_640,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>Il progetto &quot;Prime contrazioni&quot; lanciato dal MDA in collaborazione con la Israel Midwives Organization e la Jewish Federations of North America è un&apos;iniziativa lodevole. <strong>L&apos;obiettivo è rendere autonome e fiduciose le future mamme che, in situazioni di guerra o gravi emergenze, non possono raggiungere una struttura ospedaliera</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Le ostetriche volontarie formate nell&apos;ambito del progetto assistono le donne durante la gravidanza e al momento del parto, sia attraverso visite a domicilio che con supporto a distanza. Ogni ostetrica riceve un kit di primo soccorso contenente un ecografo portatile, bombole di ossigeno e altre attrezzature specifiche per affrontare eventuali emergenze.</p>
<p> </p>
<p><strong>L&apos;idea di creare una rete di ostetriche nelle immediate vicinanze delle donne incinte, con mezzi ed equipaggiamento medico adeguato, è preziosa</strong>. “La possibilità di chiamare l&apos;ostetrica riduce lo stress per le gestanti e offre loro il coraggio di affrontare il parto anche a casa” dice Ragda Faris Rabah, ostetrica al Galilee Medical Center e residente nel villaggio druso di Kisra-Sumei&quot;.</p>
<p> </p>
<p>Questa iniziativa dimostra la capacità del MDA di trovare soluzioni innovative per le sfide, e si spera che possa essere consolidato anche in tempi di pace. È un esempio di come la collaborazione e la dedizione possano fare la differenza nella vita delle persone.</p>
<p> </p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_84af5358f9af49fd8f638fc1e8b1cf14~mv2.jpeg/v1/fit/w_640,h_400,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_92baee0e70274ce3b32e5976a46359ef~mv2.jpeg/v1/fit/w_640,h_400,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Collaborazione tra MDA e Ministero della Sanità: nasce il progetto "Doctors on call"  ]]></title><description><![CDATA[A fronte dei drammatici eventi che continuano a susseguirsi in Israele, in special modo al nord, al confine col Libano, nasce un progetto...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/collaborazione-tra-mda-e-ministero-della-sanit%C3%A0-nasce-il-progetto-doctors-on-call</link><guid isPermaLink="false">66b49315c8f304cc36122958</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[PRIMO SOCCORSO]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Thu, 08 Aug 2024 10:10:35 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_6b5aa19b84d545c69665768af332b31f~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_6b5aa19b84d545c69665768af332b31f~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>A fronte dei drammatici eventi che continuano a susseguirsi in Israele, in special modo al nord, al confine col Libano, <strong>nasce un progetto denominato &quot;Doctors on call&quot; sviluppato da Magen David Adom in collaborazione con il Ministero della Sanità israeliano</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Il Ministro Uriel Busso e il Direttore Generale del MDA Eli Bin, si sono incontrati a seguito del brutale attacco di Hezbollah al villaggio druso di Majdal Shams. <a href="http://Shams.La" target="_blank"> </a> La profonda conoscenza della natura del conflitto in atto e delle emergenze da parte di Busso e di Bin, e la riflessione congiunta sulla risposta medica in questa situazione specifica e nel più ampio contesto di uno stato continuamente sotto minaccia terroristica e di guerra, ha portato alla convinzione della <strong>necessità di rendere il primo soccorso in loco il più efficiente e autonomo possibile</strong>. In questo modo è realmente possibile <strong>salvare un numero molto alto di feriti anche gravi.</strong> </p>
<p>Nello specifico, il progetto prevede di <strong>includere molti dottori del nord come primi soccorritori e di dotarli di kit di rianimazione avanzata.</strong> </p>
<p><br /></p>
<p>Queste centinaia di dottori chiamati a raccolta <strong>si rendono disponibili per</strong> <strong>intervenire tempestivamente laddove verrà loro indicato dalla Centrale Operativa MDA</strong> tramite particolari applicazioni che segnalano una vicina emergenza. In questo modo il tempo di intervento verrà ulteriormente ridotto. A partire dal nord, <strong>il progetto verrà gradualmente esteso</strong> a tutto Israele.</p>
<p> </p>
<p>Dice il Ministro Busso: “<strong>Si tratta di una vera questione salvavita e di una rivoluzione nell’accessibilità medica all&apos;emergenza</strong>. Abbiamo avviato questa importante iniziativa al Nord e la estenderemo a tutto il Paese. In qualità di soccorritore EMT per molti anni, ho compreso la necessità fondamentale di <strong>garantire a centinaia di medici attrezzature avanzate per fornire le cure iniziali </strong>e fungere da soccorritori MDA&quot;.</p>
<p> </p>
<p>Il Direttore Generale Eli Bin aggiunge che &quot;nell&apos;ambito del MDA <strong>lavoriamo costantemente, soprattutto durante questo periodo, per ridurre i tempi di risposta e fornire l&apos;assistenza medica più rapida possibile</strong>. Su richiesta del Ministro, ci siamo impegnati in tutto il Nord per rafforzare <strong>squadre mediche e fornire loro gli strumenti migliori per salvare vite umane</strong> quando necessario. Ringraziamo il Ministro della Sanità e il suo ufficio per l&apos;efficace e stretta collaborazione sia in tempi di routine che soprattutto nelle emergenze.&quot;</p>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_1c9605ef21fd4680a210fe81ce68eb00~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_bd64a982971d483282a9560301e4de7d~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_ce8696058dfa47639c0f0b81d7f81e6a~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_955,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p><br /></p>
<p><br /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Un esempio di resilienza medico-civile: l'intervento del Magen David Adom in seguito all'attentato al villaggio druso Majdal Shams             ]]></title><description><![CDATA[Ha fatto il giro del mondo in poche ore la notizia del razzo lanciato sabato da Hezbollah contro il nord d'Israele ed esploso nel...]]></description><link>https://www.amdaitalia.org/post/un-esempio-di-resilienza-medico-civile-l-intervento-del-magen-david-adom-in-seguito-all-attentato-a</link><guid isPermaLink="false">66ac991853fa617cb2fa8cd4</guid><category><![CDATA[NEWS]]></category><category><![CDATA[EMERGENZA GUERRA]]></category><pubDate>Fri, 02 Aug 2024 08:45:14 GMT</pubDate><enclosure url="https://static.wixstatic.com/media/63f296_7a25de34689548468c53666407cefe30~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png" length="0" type="image/png"/><dc:creator>Silvia Voghera</dc:creator><content:encoded><![CDATA[<p><br /></p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_7a25de34689548468c53666407cefe30~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<p>Ha fatto il giro del mondo in poche ore la notizia del razzo lanciato sabato da Hezbollah contro il nord d&apos;Israele ed esploso nel villaggio druso di Majdal Shams, nella regione dello Yarden, in un campetto da calcio in un parco giochi pieno di bambini. Tutte le 12 vittime erano sotto i vent&apos;anni, incluso un neonato, e trascorrevano il sabato pomeriggio in una sorta di apparente normalità.</p>
<p> </p>
<p>Sono infatti quasi 10 mesi che Israele è sotto il fuoco continuo dei terroristi sui due fronti a sud verso Gaza e a nord verso il Libano.</p>
<p><br /></p>
<p>Ciò che si conosce meno è il <strong>ruolo cruciale del Magen David Adom, che dal 7 di ottobre scorso è in modalità emergenza e il cui livello di allerta è altissimo</strong>. Questo significa che sono stati avviati <strong>protocolli</strong> tali da affrontare nella maniera adeguata tutte le problematiche che sorgono nel corso della guerra: tra essi, raddoppiamento del fronte (con conseguente <strong>spostamento al nord di equipaggiamento medico e sacche di sangue nell&apos;ospedale sotterraneo di Haifa</strong>), <strong>attacchi multipli</strong> (<strong>Progetto First Rescue Community Vehicle </strong>- dislocamento di mezzi leggeri nelle piccole comunità a rischio terrorismo, <strong>Progetto Magen</strong> - formazione al primo soccorso dei residenti), <strong>blocco delle comunicazioni</strong> (è stato proprio della settimana scorsa un globale blackout dei computer, prontamente aggirato da MDA) per cui si prevede che soccorritori guidino delle moto mediche fino al sito dell&apos;emergenza e tornino con le informazioni necessarie a far partire le ambulanze.  </p>
<p> </p>
<p>Nell&apos;emergenza di sabato, i soccorsi sono arrivati al campo di calcio pochi minuti dopo l&apos;impatto del razzo, nonostante il territorio sia difficilmente raggiungibile e le comunicazioni disturbate. È stato eseguito subito un triage e quindi le cure salva-vita. Purtroppo, 10 dei 40 feriti sono stati dichiarati deceduti sul colpo, mentre 2 sono morti dopo l&apos;arrivo in ospedale.</p>
<p> </p>
<p>Uno dei residenti locali, il Dr. Taliya Abu Awad, anestesista e volontario druso per il Progetto Magen, racconta: &quot;Sono arrivato sulla scena che era davvero terribile. Spero che nessuno possa provare quello che hanno vissuto questi bambini... La vista era davvero difficile. Ho aperto la mia borsa del soccorso e ho preso tutte le attrezzature, iniziando a eseguire le intubazioni sul campo, cercando di stabilizzare le condizioni dei bambini. <strong>L&apos;attrezzatura che ho ricevuto dal MDA era simile a una nave che si manda a una persona che sta affondando. </strong>Mi ha salvato. Grazie a queste attrezzature, sono stato in grado di aiutare i bambini. C&apos;erano così tante vittime che ho usato tutte le attrezzature. Da allora non sono più riuscito a chiudere gli occhi. Siamo tutti in lutto.</p>
<p><strong>Ringrazio il MDA per essere arrivato così rapidamente e per il soccorso offerto; ho sentito il calore e la preoccupazione di tutti i miei colleghi ebrei in MDA.&quot;</strong></p>
<p> </p>
<p>Il Direttore Generale di MDA, Eli Bin ha affermato: &quot;<strong>Il Magen David Adom lavora a fianco delle squadre mediche delle IDF e altre forze di sicurezza.</strong> Le squadre di MDA sulle alture del Golan sono arrivate rapidamente sulla scena e hanno fornito un trattamento rapido e professionale alle vittime. <strong>Ancora una volta abbiamo visto la determinazione del team di MDA determinato a salvare vite in un luogo sotto il fuoco nemico</strong>.</p>
<p>Il nostro cuore è con gli abitanti di Majdal Shams e i nostri fratelli drusi in questo tragico giorno.</p>
<p>Inviamo le nostre più sincere condoglianze alle famiglie dei morti e auguro una pronta guarigione ai feriti.</p>
<p> </p>
<p><strong>Il progetto Magen</strong> è stato attivato dal MDA per reclutare volontari con formazione medica per rafforzare la risposta medica nelle comunità. Il progetto mira a costituire una Unità di Primi Soccorritori—dotati di attrezzature avanzate e veicoli di salvataggio-- che possa unirsi alle squadre di sicurezza e offrire il primo soccorso prima dell&apos;arrivo di squadre MDA. Centinaia di medici dell’IDF, paramedici e medici si sono uniti al progetto in tutto Israele.</p>
<p>Nell&apos;evento di sabato, 4 medici del Progetto Magen, equipaggiati con kit MDA, sono arrivati rapidamente sul luogo dell’attacco del razzo, e hanno iniziato trattamenti avanzati, dimostrando ancora una volta <strong>l&apos;importanza della resilienza medico-civile, soprattutto nella periferia.</strong></p>
<p> </p>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_a8bc8fe1c150407fae9e9b2b3ad7abfe~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_57e978420bea4b038bc31f69f9cfdd54~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
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<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_3033cb268ec54102bc60b5c988bf4d02~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
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<p><strong>Non è una questione di &quot;se&quot;, ma di &quot;quando&quot;.</strong> Già impegnato su due fronti, a sud e a nord, Israele guarda ad un futuro purtroppo prossimo, quando verrà dichiarata guerra aperta con l&apos;organizzazione paramilitare e antisionista libanese Hezbollah. Lo sanno i cittadini di tutte le etnie e religioni, e sono tutti egualmente spaventati.</p>
<p> </p>
<p><strong>Magen David Adom è già pronto e al loro fianco.</strong> La collaborazione stretta tra il governo, Magen David Adom e le forze di difesa ha permesso la realizzazione e l&apos;allestimento del più grande ospedale sotterraneo del mondo. <strong>Sito a Haifa, la città più popolosa al nord, è pronto ad accogliere 2000 pazienti.</strong> Con solo 45 km di distanza dal confine col Libano, Haifa rappresenta un target altamente probabile, e qui presso l&apos;<strong>Ospedale Rambam</strong> è stato preparato questo <strong>enorme complesso sotterraneo, che ospita anche una sede del MDA e una camera blindata con una riserva di sangue tale - con centinaia di litri di tutti i tipi di sangue - da poter sostenere da sola un numero altissimo di trasfusioni per molti giorni.</strong></p>
<p> </p>
<p>La camera e il complesso si sviluppano al terzo livello sotterraneo, <strong>in quello che normalmente è un parcheggio auto coperto</strong>, costruito però nel 2006, all&apos;indomani della seconda guerra con il Libano e in preparazione oculata di una futura, con l&apos;idea precisa di poterlo convertire velocemente in ospedale dotato di tutto il necessario a ospitare qualche migliaio di persone tra pazienti, staff e famiglie, queste ultime sistemate nei livelli superiori.</p>
<p> </p>
<p><strong>Il</strong> <strong>complesso è stato realizzato con le migliori tecnologie costruttive e tecnologiche, ed è protetto contro attacchi missilistici, chimici e informatici.</strong> Al suo interno, scorte di medicinali, acqua, ossigeno, cibo sono interamente sufficienti per mantenere tutto il sistema efficiente per 3 o 4 giorni di completo isolamento e fino a 3 settimane con un piccolo flusso dello stretto necessario.</p>
<p> </p>
<p>Uri Shacham, capo di tutto il personale MDA, spiega che <strong>questo complesso diventerà il centro di tutte le chiamate di emergenza allo scoppio della guerra</strong>, in modo da essere prossimi ai luoghi dove prestare soccorso. <strong>Il numero 101 continuerà a funzionare normalmente, dice, perché il complesso è completamente sicuro,</strong> connesso, e permette di rispondere alle emergenze anche sotto attacco missilistico.</p>
<p> </p>
<p><strong>Campagne massicce di donazioni di sangue, pianificate attentamente da MDA, hanno reso possibili le scorte</strong> al riparo nella camera blindata: MDA ha coordinato tutto in modo tale da distribuire il grande flusso di israeliani che, ogni volta che la situazione diventa difficile, desiderano donare il loro sangue. Ogni dose da 500 ml può salvare fino a 3 feriti, e le trasfusioni sono cruciali sul campo di battaglia, dove arrivano mezzi speciali del MDA, veloci e leggeri, perfettamente equipaggiati per questo scopo.</p>
<p> </p>
<p><strong>Centinaia di altri veicoli leggeri di primo soccorso sono stati distribuiti da MDA a tutti i villaggi ritenuti ad alto rischio terrorismo</strong> (grazie alle donazioni provenienti da tutto il mondo e anche dall&apos;Italia), e si sono tenuti <strong>corsi di formazione per abilitare quanti più cittadini possibile alle prime manovre salva-vita</strong>.</p>
<p> </p>
<p>Anche se ci dovesse essere una paralisi completa delle comunicazioni - cosa che tutti si aspettano, dice Shacham, poiché Hezbollah ha la capacità di farlo - MDA ha già preparato un modo per aggirare il problema: dei <strong>paramedici raggiungeranno i luoghi di emergenza con delle moto mediche</strong>, prestando le cure essenziali e tornando con informazioni necessarie a coordinare e inviare le ambulanze.</p>
<p> </p>
<p><strong>MDA da quasi cento anni collabora con il governo e con le forze di difesa per assicurare la sopravvivenza dei cittadini ad ogni nuova guerra.</strong> Questo bagaglio di esperienza oggi vuol dire un livello di progettazione, di logistica e di preparazione che assicura molte più chance di riuscita e <strong>interventi mirati, tempestivi ed efficaci, per mantenere in vita i cittadini di Israele</strong>.</p>
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<p>Liberamente tratto:</p>
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<p><a href="https://news.sky.com/story/inside-israels-underground-blood-vault-and-hospital-as-the-country-prepares-for-new-war-with-hezbollah-13175264" target="_blank">https://news.sky.com/story/inside-israels-underground-blood-vault-and-hospital-as-the-country-prepares-for-new-war-with-hezbollah-13175264</a></p>
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<p><a href="https://www.instagram.com/reel/C9MKsWytZNY/?igsh=MTA4NG5mYTFxcml5Zg%3D%3D" target="_blank">https://www.instagram.com/reel/C9MKsWytZNY/?igsh=MTA4NG5mYTFxcml5Zg%3D%3D</a></p>
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<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_daba0a2e86954c8bb4718f619e4c990c~mv2.jpeg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_22655990a0e4443a9521a3218273b60e~mv2.jpeg/v1/fit/w_451,h_253,al_c,q_80/file.png"></figure>
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<p><strong>Salvare la vita delle persone, senza distinzione alcuna, è una priorità che noi Amici del Magen David Adom Italia prendiamo molto sul serio.</strong> È per questo che ogni anno organizziamo dei <strong>corsi di primo soccorso per adulti e bambini</strong>, volti a insegnare conoscenze che riteniamo dovrebbero essere bagaglio di tutti i cittadini. E, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, <strong>sono soprattutto i bambini e i giovani in genere che, in caso di necessità, riescono a mantenere una lucidità maggiore e ad agire</strong>, se si insegnano loro poche cose fondamentali da fare.</p>
<p> </p>
<p>È questa l&apos;idea che sottende il nostro lavoro di divulgazione presso le scuole e i centri giovanili.</p>
<p> </p>
<p>Il progetto, “<strong>Salvare una vita è una cosa da ragazzi”</strong>, realizzato col patrocinio dell&apos;UCEI  e grazie anche al sostegno dell&apos;Associazione medica ebraica, specificamente formulato per gli studenti di tutti gli ordini dalla primaria alla secondaria, e declinato con complessità crescente a seconda dell&apos;età dei partecipanti, ha avuto come ultima tappa Firenze.</p>
<p> </p>
<p>Nella giornata del 18 giugno, presso la Comunità Ebraica della città, si è svolto il corso di primo soccorso rivolto ai bambini del Summer camp del Talmud Torà in collaborazione con il Comitato di Firenze di Croce Rossa Italiana. È stato svolto in due sessioni, la prima per i bambini dai 6 ai 10 anni, la seconda per i ragazzini dagli 11 ai 14.</p>
<p> </p>
<p>Obiettivi del corso sono stati <strong>l’ABC del Primo Soccorso, l’attivazione del Servizio sanitario di emergenza con la chiamata al 112, le emergenze respiratorie e circolatorie,</strong> le lesioni della cute e i piccoli incidenti domestici di cui i bambini hanno normalmente esperienza.</p>
<p> </p>
<p>I bambini hanno accolto l’iniziativa con sincero entusiasmo e c’è stata grande partecipazione, con domande e interventi. È stato spiegato <strong>cosa si intende per primo soccorso e come riconoscere un’emergenza per poter chiamare il 112 solo in caso di reale necessità</strong>. Frequenti sono infatti state le domande se il naso che sanguina o una abrasione sono un motivo sufficiente per chiamare un&apos;ambulanza. <strong>La formatrice ha quindi posto l&apos;accento sullo stato di incoscienza di una persona</strong>, che si verifica quando qualcuno non risponde se sollecitato o non respira.</p>
<p> </p>
<p>Se ci si trova in un caso simile, <strong>la prima cosa da fare è gridare ed attirare vicino altre persone in modo che ci aiutino</strong>. <strong>Secondo passo è analizzare la sicurezza della scena.</strong> È stato ben spiegato che ci si deve assicurare che non ci siano pericoli nell’avvicinarci alla persona che dobbiamo soccorrere, e che se necessario è possibile spostarla per metterla in sicurezza.</p>
<p><strong>Terzo passo, chiamare il 112</strong> e spiegare cosa succede e dove siamo, seguendo poi le istruzioni dell&apos;operatore.</p>
<p> </p>
<p>Ai bambini e ragazzi è stato inoltre insegnato <strong>come praticare il massaggio cardio-respiratorio, da iniziare subito per permettere agli organi di mantenere l&apos;irroramento sanguigno</strong>, e anche se si teme di far male, perché si deve assolutamente impedire la necrosi dei tessuti, le cui conseguenze sono ben più gravi di una costola incrinata.</p>
<p> </p>
<p>Per riprendere le parole della Dott.ssa Barbara Paladini, che ringraziamo molto, &quot;<strong>tutti, anche i bambini, possono essere il primo anello della catena della sopravvivenza. Se viene a mancare un anello, non è più una catena, solo due pezzi separati</strong>. Affinché una persona possa sopravvivere in caso di emergenza, è necessario che ci siano tutte le fasi della catena: la chiamata ai soccorsi, la valutazione della coscienza e le manovre di rianimazione. </p>
<p> </p>
<p>Il corso ha segnato una tappa importante nel bagaglio civico di questi e molti altri studenti. <strong>Semplici nozioni fanno la differenza nella vita reale</strong> e sapere cosa fare è un dovere civico e il primo passo nell&apos;apprezzamento della vita come valore fondante in una società che possa dirsi civile.</p>
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<figure><img src="https://static.wixstatic.com/media/63f296_edacd4bd8d404f5589756bbbaad37916~mv2.jpg/v1/fit/w_1000,h_1000,al_c,q_80/file.png"></figure>
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