Elenco degli ultimi cinque articoli pubblicati
Lo scorso natale (non quello appena passato ma il precedente), la moglie aveva espresso il desiderio di ricevere una macchina per fare il pane. In Italia avete la fortuna di poter acquistare il famigerato Bimby, ma qui in America è praticamente impossibile da trovare, senza contare il fatto che costa un occhio della testa. Così spulciando le offerte su Amazon, ho trovato un piccolo elettrodomestico in grado di impastare e cuocere tanti tipi diversi di derivati del frumento e non: dal pane (che viene tipo pan carré) all’impasto per la pizza, dalle brioche al… pandoro. Eh già, qui per trovare un pandoro come Dio comanda bisogna farsi centinaia di chilometri, andando nei negozi specializzati che importano prelibatezze italiche. Ed allora con la moglie ci siamo detti: perché non proviamo a farcelo in casa? Il risultato non era certo all’altezza del signor Bauli, ma la moglie ha approvato comunque.
il pandoro con la macchina del pane: Leggi il resto »
Leggo dai giornali italiani che in Senato è stata approvata la nuova legge elettorale, grazie all’appoggio della minoranza di Berlusconi, e con alcuni senatori del partito di maggioranza a fare opposizione (come al solito le cose in Italia devono essere inutilmente complicate). L’Italicum è stato il frutto di una lunga serie di compromessi, alcuni alla luce del sole, altri sottobanco. Ma per una volta ho deciso di lasciare da parte le manfrine politiche, ed andare al sodo analizzando la struttura di base di questa nuova legge elettorale. Dopo il proporzionale puro, il Mattarellum ed il Porcellum, l’Italicum si basa su alcuni capisaldi: è un sistema proporzionale con forte premio di maggioranza e, finalmente, l’accesso al doppio turno in caso di mancato raggiungimento di una maggioranza solida. italicum, un compromesso decente: Leggi il resto »
Oggi approfitto di un’inattesa giornata di vacanza, gentilmente concessa dalla tempesta di neve Juno. La quale, stando ai media locali, avrebbe dovuto far cascare una cinquantina di centimetri di neve a New York e sui sobborghi circostanti. Grazie al cielo i meteorologi ancora una volta non c’hanno azzeccato, e così alla fine di centimetri se ne sono accumulati si e no una decina. Nel tepore del mio piccolo ufficio, stavo spulciando scartoffie varie nel tentativo di compilare il modulo 1040 (l’equivalente del 730 italico) per l’invio elettronico della dichiarazione dei redditi. la dichiarazione dei redditi americana: Leggi il resto »
Se sei un lettore di vecchia data di questo blog, saprai che una cosa che non ho mai rivelato in quasi dieci anni di onorato servizio, è la mia vera identità. Un modo come un altro per andare controcorrente, in un’epoca in cui tutti tendono a pubblicare persino i dettagli più intimi della propria vita su qualsiasi rete sociale capiti a tiro. Il ragazzo con il mento appoggiato sulle braccia è stata finora l’unica effige che ha contraddistinto, in lungo e largo per il mezzo digitale, il mio alter ego fatto di bit.
L’anno scorso, comunque, qualcosa è cambiato quando, dopo una lunga allergica lontananza dal più grande dei network sociali, Facebook, ho deciso di creare un profilo per tenermi in contatto con i colleghi, con gli amici e con la famiglia. Quando è giunto il momento di rianimare questa casetta virtuale, decisi che qui avrei conservato tutti i miei deliri in italiano, mentre su Facebook avrei rigorosamente parlato in inglese, e mantenuto un profilo più professionale (lo so, per quelle cose c’è Linkedin, ma non m’è mai piaciuto).
Bene, adesso è giunta l’ora di alzare il velo su questo fitto mistero durato dieci anni. Con un briciolo di pudore, ti segnalo di aver inserito un link nel tema che punta al mio profilo Facebook, con tanto di foto. Ti lascio il gusto di trovare quel link, e di assaporare l’attesa mentre la pagina di destinazione viene caricata. Un premio per i lettori più tenaci, e che ancora non hanno avuto l’occasione di conoscermi dal vivo. Ovviamente se vuoi richiedermi l’amicizia, ne sarei assolutamente onorato.
Il mese di Gennaio, sulle coste nord-orientali d’America, è notoriamente il periodo più freddo dell’anno, pieno di nevicate, venti gelidi e ghiaccio nero. Di certo non il clima ideale per una bella passeggiata al parco, una corsetta tra le vie dei sobborghi o per una cena all’aria aperta con gli amici. Al contrario, proprio questo vento che ti spacca la faccia ad ogni folata, fa venir voglia di rintanarsi in casa per quanto più a lungo possibile, a gustarsi le comodità della tecnologia moderna. Come abbiamo fatto l’altra sera la moglie ed io, decidendo di approfittare del nostro abbonamento ad Amazon Prime Video, che ci consente di accedere una discreta libreria di film con il semplice tocco di un dito. Sfogliando i titoli disponibili, ci ha incuriosito Maleficent (suppongo che il film sarà chiamato allo stesso modo, quando uscirà in Italia?).
maleficent, eroina o strega cattiva?: Leggi il resto »